Il Centro di Riabilitazione Psichiatrica è strutturato in due Unità Funzionali Donne e tre Uomini. I pazienti sono distinti e raggruppati per sesso e per diverso tipo e grado di patologia.

Nei cinque reparti è assicurata la presenza di un medico e di personale parasanitario (infermieri e operatori socio sanitari) H24. Gli psicologi, gli educatori professionali, i tecnici della riabilitazione psichiatrica, l’assistente sociale, l’animatrice e la fisioterapista svolgono il servizio nelle ore 09-13 e 15-18.

Le attività diagnostiche richieste durante la degenza sono svolte negli orari di apertura dei singoli servizi.

Le attività riabilitative si svolgono tutti i giorni feriali nella fascia oraria indicata.

Ogni unità funzionale è assegnata ad uno psichiatra referente che segue il piano di trattamento farmacologico, e le esigenze assistenziali individuali, coordinando il lavoro di equipe per la elaborazione collegiale e l’attuazione del piano di trattamento diagnostico terapeutico riabilitativo impostato sulla scorta delle indicazioni fornite dalla UOSM inviante.

Il modello operativo prescelto, qualunque sia la teoria di riferimento, è di tipo bio-psico-sociale, l’unico che consente l’approccio multidisciplinare integrato in equipe.

L’equipe dell’Unità funzionale è costituita, quindi, dal medico, dallo psicologo-psicoterapeuta, dall’educatore professionale e/o dal tecnico della riabilitazione psichiatrica e da operatori di comparto (infermieri professionali ed O.S.S.).

Ognuna delle figure professionali indicate redige all’atto dell’ammissione il profilo dei bisogni dell’ospite nell’area di specifica competenza, sia attraverso l’esame della storia personale che attraverso la somministrazione di scale valutative ad hoc (es. V.A.D.O.; RAS; BPRS; etc).

Una riunione di sintesi periodica sul caso consente di verificare collegialmente  l’efficacia dei trattamenti avviati, le eventuali modifiche da apportare nei piani terapeutici, gli esiti dei percorsi giunti a conclusione.

La documentazione sanitaria è costituita dalla cartella clinica e dai profili individuali redatti dai vari operatori e corredati degli aggiornamenti periodici